di Salvatore Coddetta, formatore e coach
Ottenere un mutuo è una delle decisioni finanziarie più importanti che prenderete nella vostra vita. Ci sono molti prodotti finanziari tra cui scegliere e non tutti si adattano alle circostanze personali. Ci sono anche molti mediatori creditizi sul mercato che si specializzano in diversi settori. Ecco perché avete bisogno dei consigli di un agente in attività finanziaria qualificato, che ha accesso ad una vasta gamma di offerte e mutui a tassi agevolati e ad alcuni prodotti di credito che non sono generalmente disponibili al pubblico direttamente.
Sia che vi stiate occupando da soli dell'acquisto della casa, o con l'aiuto di un bravo agente immobiliare professionale, dovreste parlare anche con un agente in attività finanziaria per farvi dire quale importo potreste ottenere chiedendo un mutuo. L'agente in attività finanziaria determina quanto si può prendere in prestito, in base alle informazioni finanziarie fornite. Parlare con l'agente in attività finanziaria è utile per sapere quanto ci si può permettere di investire nell'acquisto della nuova casa. Ancora più utile per la ricerca della casa è la garanzia di un prestito "pre-deliberato" che consiste nell'impegno scritto della Banca alla concessione del mutuo per l'acquisto di una casa prima della stipula del compromesso. Il “mutuo pre-deliberato” è quindi uno strumento finanziario che offre alla clientela la sicurezza di ottenere il mutuo ancora prima dell’acquisto, e l’importo massimo ottenibile. Ciò consente al cliente di acquistare come se disponesse del contante. Questo è un passo in cui l'agente in attività finanziaria effettua un controllo approfondito per verificare la possibilità di ottenere dalla banca una pre-delibera del mutuo. La durata della pre-delibera è di 6 mesi, l’importo fino all'80% del valore dell’immobile e la durata varia da 5 a 30 anni con l’applicazione di tassi fissi, indicizzati o misti. I requisiti necessari all’ottenimento della pre-delibera di mutuo prevedono che la rata di mutuo corrisponda a circa 1/3 del reddito netto dei richiedenti, con la possibilità di intervento di eventuali garanti (parenti e/o conviventi).
La recente normativa ha imposto che a capo del rapporto tra i suoi consulenti, la banca e il cliente vi sia una società di capitali (srl o spa) con un capitale minimo di 200 mila euro che risponde del rapporto tra consulenti, banca e clienti. Quindi non più mediatori del credito singoli diffusi sul territorio e tutti titolari di rapporti diretti con le Banche ma società che aggregano i vari mediatori del credito, che rapportandosi alla stessa offrono la loro consulenza a servizio del cliente e della società. Questo provvedimento rappresenta un filtro voluto dal legislatore per scongiurare “i disastri” avvenuti negli Stati Uniti con i mutui sub prime e in Italia con il proliferare dei mediatori del credito iscritti all’albo presso la Banca d’Italia, arrivati a quasi 100 mila soggetti. L’elevato numero di operatorio “liberi” ha creato non pochi problemi al controllo ed alla fattibilità dei finanziamenti. Tra queste società c'è ad esempio Credipass che è specializzata nella proposta di una gamma completa di soluzioni finanziarie combinabili tra loro, che consentono di soddisfare ogni tipo di richiesta e di clientela target. Ai consulenti Credipass è fatto pertanto divieto, di chiedere denaro al cliente finale per le proprie prestazioni. Per tale motivo, e tanti altri ancora, consigliamo a chiunque intenda chiedere un mutuo di rivolgersi ad un agente in attività finanziaria professionale, come lo sono i consulenti Credipass.
Suggerimento finale: Salvatore organizza corsi di formazione per mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria. Per informazioni scrivi a info@salvatorecoddetta.it
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